Acqua contaminata: parola di due coniugi!

Una coppia di coniugi intossicata da una bottiglia d’acqua: fake news? Pochi giorni fa una coppia di coniugi napoletani ha scritto su Facebook di essere stata intossicata da una bottiglia d’acqua di cui ha pubblicato la foto senza etichetta, che avrebbe provocato loro problemi intestinali per svariate ore.  All’interno sembrava galleggiare qualcosa che, al momento […]

Una coppia di coniugi intossicata da una bottiglia d’acqua: fake news?

Pochi giorni fa una coppia di coniugi napoletani ha scritto su Facebook di essere stata intossicata da una bottiglia d’acqua di cui ha pubblicato la foto senza etichetta, che avrebbe provocato loro problemi intestinali per svariate ore. 

All’interno sembrava galleggiare qualcosa che, al momento dell’apertura, non avevano notato.

Nonostante l’unica fonte della notizia fosse questo post su Facebook, svariate testate giornalistiche hanno deciso di dare spazio alla vicenda, addirittura cercando di dedurre la marca dell’acqua e diffonderne il nome. Mancavano però informazioni di fondamentale importanza: ad esempio, se la bottiglia era stata manomessa prima dell’acquisto o se potevano esserci state altre contaminazioni dopo l’uscita dalla fabbrica.

Nel giro di poche ore però la notizia è stata rimossa.

Forse qualche ufficio legale di aziende di acque si è mosso per far capire alle testate giornalistiche che stavano parlando di qualcosa senza alcuna prova? Poco dopo anche il post di Facebook è sparito.

Ricordiamo che in caso di contaminazioni imputabili al produttore, è l’azienda stessa a diramare avvisi per spiegare il problema ed invitare a restituire il prodotto. Ogni allarme pubblicato sui social non andrebbe pubblicato, se non dopo un adeguato ed accurato controllo.

Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.

Ultimi articoli da Rossana Nardacci (vedi tutto)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *