Gli Italiani vanno sempre più alla ricerca di farmaci online. Un’abitudine rischiosa perché non ci sono controlli né personale esperto che possa dare consigli.

Acquisti farmaci online: quali sono i rischi?

Sono sempre più numerosi gli Italiani che navigano in rete e fanno acquisti di farmaci online. Secondo la ricerca mirata effettuata dall’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, oltre il 41% su un campione di mille internauti valuta positivamente l’acquisto di farmaci online. Il 43.4% degli intervistati ritiene il web una fonte molto sicura alla quale rivolgersi per comprare medicinali.

Eppure i farmaci venduti sul web possono nascondere molte insidie.

Vendita di farmaci online da siti web autorizzati

Esistono regole fondamentali che permettono di fare acquisti in sicurezza. Quali sono?

  1. Cercare i siti autorizzati. Pochi, circa una sessantina, sono i siti autorizzati alla vendita dei farmaci online ed identificarli è semplice. Sono quelli in cui compare un bollino a firma del ministero della Salute. Ciò non toglie che un italiano su 4, forse perché disinformato o per fretta, acquisti in rete anche su siti non autorizzati, dove compare solo la generica parola “farmacia” o l’icona della croce verde.
  2. SOS contraffazione. Spesso quelli che acquistiamo sono farmaci contraffatti. Medicine che non contengono i principi attivi di quelle vendute in farmacia. Secondo il Pharmaceutical Security Institute, organismo no profit dedito alla tutela della salute del consumatore e partner dell’Aifa, i medicinali contraffatti, in un caso su tre, non contengono alcun principio attivo. Il 20% ne contiene quantità non corrette ed il 21.4 % è composto da ingredienti del tutto diversi rispetto all’originale.

Infine, l’8.5% dei farmaci contiene alti livelli di impurità o addirittura sostanze contaminanti pericolose. Dall’arsenico al veleno per topi, dall’acido borico alle polveri di cemento, mattoni, gesso o talco. Ciò accade perché i medicinali venduti online vengono preparati in siti di produzione non sottoposti a controlli.

Al contrario la filiera tradizionale è sottoposta a controlli da parte delle diverse autorità competenti. Ed infatti alla fine, la percentuale di farmaci contraffatti risulta praticamente nulla.

I controlli a cui sono sottoposti i siti web autorizzati

Anche i siti legali sono sottoposti a controlli serrati e quindi sono sicuri.

Che cosa si può comprare?

Possono essere venduti i prodotti da banco e senza obbligo di ricetta ad esempio antipiretici, antinfiammatori e antidolorifici. Assolutamente vietato vendere online i prodotti farmacologici con obbligo di ricetta come antibiotici ed antidepressivi.

Il rischio conservazione

I siti legali prevedono che alle spalle di una farmacia online ci sia una farmacia fisica e che i medicinali siano gestiti da un farmacista.

La conservazione dei farmaci, quindi, è corretta. Quando vengono acquistati farmaci online, questi, vengono spediti a casa. Qualche rischio in più (sbalzi di temperatura ed umidità) inevitabilmente ci può essere. E’ fondamentale anche controllare che le confezioni siano integre.