Si tratta di una rassegna internazionale dei musicisti di strada. Una vera e propria tradizione che attrae nelle strade del bellissimo centro storico della città emiliana un gran numero di artisti. Musicisti ma anche giocolieri, acrobati, equilibristi, clown ed altri, sempre con grande successo di pubblico.

Ferrara Buskers Festival On Tour porterà tre tappe  della rassegna anche a Mantova (il 17 Agosto), Comacchio (il 18 Agosto) e Lugo (il 21 Agosto).

Ferrara il Buskers Festival: artisti da 35 nazioni

Quest’anno parteciperanno alla rassegna oltre mille artisti provenienti da 35 nazioni diverse, ognuno con il suo posto ed il suo calendario per l’esibizione per numeri impressionanti. Oltre duemila ore di spettacoli dal pomeriggio alla sera inoltrata. 20 gruppi di musicisti invitati di cui quattro arrivano da New York, la città ospite d’onore dell’edizione di quest’anno.

Festival nato nell’officina dell’ideatore, Stefano Bottoni

Il progetto del Buskers Festival nacque nel 1987 da un’idea di Stefano Bottoni, ancora oggi Direttore della manifestazione. Musicista, amante della musica, fabbro ed artigiano, diede vita a questa fantastica idea proprio nella sua officina. Un sogno che si realizzava nel suo amato ambiente di lavoro.

Stefano voleva una Ferrara più cosmopolita. Una città, la sua, in cui si potesse suonare liberamente per strada. La sua idea, approvata anche dal sindaco di Ferrara, diede vita inizialmente ad una rassegna biennale per arrivare ad un vero e proprio Festival.

I promotori del progetto Koradan saranno tra i protagonisti del Buskers Festival

I promotori del progetto Koradan saranno tra i protagonisti del Buskers Festival

Il Buskers Festival di Ferrara è un evento unico ed irrinunciabile, caratterizzato dai migliori artisti di strada italiani, tra cui Koradan, la fusione tra un poli strumentista/costruttore di strumenti etnici Alessandro Baccari e la danzatrice, Marzia Di Cicco.

Il Buskers Festival sarà una grande occasione per Alessandro Marzia, i quali offriranno al pubblico un vero e proprio spettacolo poliedrico. Proietteranno gli spettatori in un “viaggio visivo”, attraverso i cinque continenti, grazie alla danza ed alle frequenze strumentali. Linguaggi diversi che si trasformano in un tutt’uno inscindibile.