Fidelizzare i clienti nell’era digitale è difficile. Rispetto ad alcuni anni fa i consumatori hanno accesso a una miriade di informazioni. Questa è una sfida che i retailers non devono lasciarsi sfuggire. Specialmente quelli che non operano ancora attivamente nel digitale. I contenuti della comunicazione sono importanti e possono riguardare tutte le informazioni rilevanti sul prodotto che si vende, inclusi i canali per acquistarlo.

Come fidelizzare i clienti con il marketing dei bisogni?

Con le informazioni i retailers possono educare e supportare i clienti nelle loro scelte, influenzandone le decisioni. Attualmente è vitale per i brand e le aziende porre il cliente al centro del loro universo, soprattutto mettere a fuoco i suoi bisogni. Questo significa mettersi nei panni dei consumatori e immedesimarsi con i loro desideri e le loro necessità quotidiane. Oggi i consumatori sono più intelligenti, hanno più conoscenze e informazioni di quante ne abbiano mai avute in passato grazie alle moderne tecnologie.

Tutti possiedono potenti smartphone in grado di fornire enormi quantità di informazioni e recensioni sul prodotto che ci interessa, e su come usarlo. Molti brand sono ora in grado di comunicare quando un prodotto è stato creato e prodotto, e se contiene OGM. Perché i clienti vogliono sapere cosa c’è nel cibo che mangiano, come è stato prodotto e con quali ingredienti. Ma, soprattutto, possono avere accesso a tutte queste informazioni istantaneamente, mentre stanno facendo shopping. Quindi, i consumatori ora hanno più scelte e opzioni quando si approcciano ad un prodotto e all’azienda che lo produce: possono promuoverli o bocciarli con il loro portafoglio!

Il marketing orientato ai bisogni

Brand e aziende un tempo influenzavano le scelte dei consumatori con strategie di marketing come offrire un prezzo particolarmente basso o una confezione con un colore particolare. Aggiungere un nuovo gusto ad uno snack non è innovazione! Le aziende che continueranno a pensare ancora in questi termini perderanno nel prossimo futuro sempre maggiori quote di mercato. Si stima che mediamente un consumatore acquista presso 12 differenti negozi sia fisici che online. Questo perché molti dei suoi bisogni non trovano soddisfazione in un unico posto e perché ci sono tante possibilità d’acquisto sia online che offline.

Le opportunità per i brand e le aziende

Ascoltare i propri clienti, capire i loro bisogni e lavorare duramente per sviluppare e offrire i prodotti di cui hanno bisogno sarà la chiave di volta! E questo permetterà di sostenere le vendite a livelli soddisfacenti ma soprattutto di raggiungere un vantaggio competitivo in qualsiasi canale di vendita. Sembra semplice, eppure molti retailers ancora non hanno compreso che il dialogo con i consumatori e lo studio delle loro necessità, finalizzato alla realizzazione di prodotti confezionati a misura delle esigenze diffuse nel pubblico, realmente può dare un vantaggio notevole in competitività. Il futuro dei retailers sarà quindi molto legato alla loro capacità di rimanere connessi ai propri fruitori: dovranno essere in grado di costruire programmi di fedeltà ad hoc, coinvolgendo direttamente sia il Marketing che il settore Ricerca e Sviluppo.

Offrire ai compratori quello che vogliono e di cui hanno bisogno, dovrà stare a cuore a tutte le persone coinvolte nello sviluppo del prodotto stesso, a tutte quelle che lo vendono, che ne curano il merchandising e che ne promuovono la strategia di vendita.