Un nuovo capitolo delle “bufale lunari”

Allunaggio: tema carissimo ai complottisti della Rete Buzz Aldrin è stato il secondo uomo  a mettere piede sulla Luna: un fatto storicamente acclarato sul quale non ci sarebbe nulla da discutere. Invece, com’è noto, l’allunaggio è un tema carissimo ai complottisti della Rete che si lanciano  in “analisi” con presunti dati e foto, spiegazioni solo […]

Allunaggio: tema carissimo ai complottisti della Rete

Buzz Aldrin è stato il secondo uomo  a mettere piede sulla Luna: un fatto storicamente acclarato sul quale non ci sarebbe nulla da discutere. Invece, com’è noto, l’allunaggio è un tema carissimo ai complottisti della Rete che si lanciano  in “analisi” con presunti dati e foto, spiegazioni solo apparentemente logiche, ardite disquisizioni su fisica ed astronomia.

Le teorie del complotto si servono di argomentazioni fallaci se non inventate

Un metodo per far credere che un personaggio pubblico abbia detto qualcosa che in realtà non ha detto è riportare le sue parole da un’intervista che però non c’è mai stata o è stata ricostruita allo scopo di far emergere solo ciò che interessa. Quando si tratta di casi internazionali, poi, si può sperare che il pubblico non conosca l’inglese e non sia in grado di controllare le fonti originali.

E’ il caso di una recente intervista  ad Aldrin fatta da una bimba di 8 anni tagliata e ricucita ad hoc. La piccola chiede a Buzz perchè l’uomo non sia più tornata sulla Luna dopo quell’unico episodio del 1969, e lui avanza ipotesi al riguardo.

Nella chiacchierata sottotitolata alcune parole sono state rimosse in modo che l’ex astronauta dica “Non ci siamo mai andati” e dei sottotitoli mal tradotti hanno fatto il resto. Siamo di fronte all’ennesima “bufala lunare”.

Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.

Ultimi articoli da Rossana Nardacci (vedi tutto)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *