Frequenza di rimbalzo: come abbassarla prendendo spunto da 3 esempi eccellenti

Gli utenti del tuo sito scappano da esso alzando la tua frequenza di rimbalzo? Migliora il bounce rate ispirandoti ai nostri 3 esempi!

Secondo le statistiche, tra il 25 e il 40% degli utenti che aprono un sito web, lo fanno una volta e poi non lo apriranno più. Per abbassare la frequenza di rimbalzo cerca sempre di guidare l’utente dall’iscrizione fino alle fasi successive, mediante processi semplici e intuitivi. Ma come dovrebbe apparire il vostro sito web per abbassare il bounce rate?

Abbassare la frequenza di rimbalzo ispirandoti a 3 brand internazionali

Esempio 1. Slack: breve e personale

Slack è una popolare piattaforma di comunicazione via chat. Principalmente indirizzata al mondo del business per implementare le comunicazioni fra team di lavoro, dipendenti e manager. Consente ai membri del team di inviare messaggi privati, di assegnare attività o di contribuire ad un progetto.

Il successo dell’applicazione probabilmente non ci sarebbe stato se Slack non fosse riuscito a spiegare accuratamente agli utenti come utilizzare l’applicazione.

Tutti coloro che si iscrivono a Slack vedranno immediatamente che funziona davvero in maniera efficace. La cosa bella è che l’utente scopre subito che cosa fa Slack e quali vantaggi può arrecare.

TESTIAMO LE FUNZIONALITà DI Slack

Nella pagina d’introduzione, Slack spiega chiaramente ciò che l’utente deve fare per continuare nella registrazione e come esattamente deve compilare le caselle. Allo stesso tempo, Slack non si prolunga, chiede solo le informazioni importanti.

Dopo aver raccolto tutte le informazioni importanti, compaiono degli utili pop-up, direttamente accanto alla domanda, che aiutano l’utente a capire come utilizzare l’applicazione.

La sensazione di interattività che prova l’utente, insieme all’interesse che Slackbot genera, creano una brillante esperienza d’uso.

Che cosa apprezzeranno di Slack sia un utente inesperto che un professionista? Ha dei testi ed una grafica eccellenti, che lo fanno sembrare “umano”, anche se è una soluzione completamente automatizzata.

Inoltre, evidenziamo pure la possibilità di saltare l’intera procedura dettagliata, nel caso in cui l’utente abbia già familiarità con il funzionamento di Slack.

 

Esempio 2. Canva: facile e divertente

Canva, un efficace strumento di progettazione per non professionisti, consente agli utenti senza alcuna esperienza di progettazione grafica, di realizzare semplici immagini per la stampa, per un sito web o per un social network, in pochi minuti.

Qual è il processo interno di questa piattaforma? E’ tutto semplificato, la creazione grafica avviene attraverso pochi e facili passaggi. Nel complesso, sarà anche divertente utilizzarla e questo ne determina una frequenza di rimbalzo molto bassa.

TESTIAMO LE FUNZIONALITà DI Canva

Abbiamo ovviamente voluto testare la piattaforma, così abbiamo deciso di giocarci un po’. Dopo aver cliccato su “gioca con Canva”, siamo rimasti piacevolmente sorpresi.

La particolarità della piattaforma, sta nell’inserimento di un tutorial dettagliato, a destra nell’introduzione, veramente di grande appeal. In 23 secondi è in grado di rivelare tutte le principali caratteristiche e i vantaggi della piattaforma. Non stiamo parlando di un qualsiasi e noioso video tutorial di 5 minuti, ma di un breve video direttamente nell’applicazione, che l’utente sarà felice di vedere. In questo modo la frequenza di rimbalzo si abbassa notevolmente.

Nelle seguenti fasi Canva invita l’utente a realizzare le sue prime creazioni grafiche. In maniera divertente mostra all’utente come funziona la piattaforma e quali benefici possono trarne da essa.

E come può una persona imparare ad usare al meglio la piattaforma, se non provando da soli? Questa, a nostro avviso, è una grande idea delle persone che hanno realizzato Canva.

Un grande punto di forza è anche l’umorismo, che è presente dall’inizio alla fine dell’esperienza d’uso dell’utente. Questo è uno dei motivi per cui è Canva è divenuta oggi una delle piattaforme di progettazione più popolari a livello mondiale.

 

Esempio 3. Evernote: semplice e informativa

Come altro esempio di strumento dall’ottima esperienza utente, menzioniamo Evernote.

È un’applicazione utile, funziona sul principio dell’agenda classica, con un numero illimitato di pagine e di spazio per scrivere qualunque cosa vi venga in mente. Con l’applicazione si possono sempre avere a disposizione tutte le proprie note, immagini importanti, o qualsiasi altra cosa che normalmente si scrive su carta o su un blocco notes. Tutto è online e sempre disponibile sui propri dispositivi. Molto pratico, giusto?

Proprio come l’intero funzionamento della piattaforma. Apprezziamo il fatto che, al momento dell’accesso dell’utente al sito web di Evernote, ancora prima di compilare il form per registrarsi, fornisce da subito le informazioni sulle funzioni più importanti e sui suoi vantaggi.

TESTIAMO LE FUNZIONALITà DI Evernote

È un ottimo metodo di ingaggio degli utenti, perché vengono incoraggiati a iscriversi subito. Infatti, sanno già quali benefici l’applicazione arrecherà loro.

Dopo questa introduzione, l’utente si iscriverà per la registrazione. Il suo enorme vantaggio è l’opzione per iscriversi utilizzando un account Google, che rende agevole e veloce per gli utenti registrarsi con due clic.

Una volta che l’utente si è registrato, l’applicazione darà l’opportunità di imparare cosa si può fare con Evernote. Una cosa eccellente è che l’utente sa esattamente quanti passaggi il processo di formazione prevede, da 1 a 5. Ciò significa che l’utente non sarà scoraggiato da una lunghe e inaspettate sessioni. Anche qui c’è un’interazione con l’utente e un esercizio pratico, in modo che imparerà rapidamente come utilizzare le funzioni di base. Evernote incoraggia inoltre l’utente a testare ulteriori funzionalità, durante l’intera navigazione dentro l’applicazione. Il fatto che il processo di apprendimento preveda molti momenti pratici aiuta l’utente a capirla e ad utilizzarla. Apprezziamo anche che Evernote non ha dimenticato la possibilità di saltare la formazione introduttiva, facendo clic su “No grazie”.

Quindi, cosa si può imparare dagli esempi che ho citato?

Ho riassunto in pochi punti come abbassare la frequenza di rimbalzo e aumentare l’engagement degli utenti che raggiungono il tuo sito web:

  • Sii breve. Non chiedere all’utente troppe informazioni e, se è possibile, lasciarlo registrare utilizzando un account Google o Facebook.
  • Dai sempre all’utente l’opzione per saltare la formazione iniziale.
  • In un’introduzione, spiega all’utente quali vantaggi l’applicazione gli porterà.
  • Anche se la soluzione è automatizzata, cerca di interagire con l’utente in maniera “umana”. Utilizza testi appropriati. Parla con l’utente.
  • Pensa all’interattività e dai all’utente l’opportunità di provare le principali funzioni e verificarne i benefici già nell’introduzione.
  • Non avere paura di provare varie forme di coinvolgimento degli utenti: dai pop-up ai video tutorial. Ci sono diverse opzioni.
  • Non sottovalutare il design. Tutti gli esempi di cui ho parlato, non solo sono ben fatti sotto l’aspetto funzionale, ma anche sotto quello visivo.

Se desideri una consulenza per migliorare l’esperienza utente del tuo sito web contattaci in Live Chat!

 

Riassunto
Frequenza di rimbalzo: come abbassarla imitando i nostri 3 esempi
Titolo
Frequenza di rimbalzo: come abbassarla imitando i nostri 3 esempi
Descrizione
Gli utenti del tuo sito scappano da esso alzando la tua frequenza di rimbalzo? Migliora il bounce rate ispirandoti ai nostri 3 esempi!
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Umberto Benedetti

Ho maturato una solida esperienza di 19 anni in aziende di rilevanza nazionale e multinazionali nel settore delle vendite. Sono esperto in pianificazione e organizzazione. Ho sviluppato vaste esperienze nella comunicazione, nella gestione delle Risorse Umane e nel Problem Solving.

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