Le persone con disabilità guidano l’innovazione in tutti i settori

Non ci sono barriere contro la disabilità ad ostacolare l’innovazione Molto probamente non tutti sapranno che alcune delle tecnologie largamente usate oggi, sono state scoperte da persone affette da disabilità fisiche. Attraverso la mia esperienza di manager, nel corso di questi anni, e venendo a contatto con persone diversamente abili che frequentano le scuole dei […]

Non ci sono barriere contro la disabilità ad ostacolare l’innovazione

Molto probamente non tutti sapranno che alcune delle tecnologie largamente usate oggi, sono state scoperte da persone affette da disabilità fisiche. Attraverso la mia esperienza di manager, nel corso di questi anni, e venendo a contatto con persone diversamente abili che frequentano le scuole dei miei figli, ho visto più da vicino il mondo della disabilità.  Le barriere più grandi sul posto di lavoro sono architettoniche, digitali e sociali.

I datori di lavoro che eliminano le barriere dalle loro fabbriche e dai loro uffici ricevono, in cambio, benefici grandissimi in termini di produttività e di innovazione. Direi, anzi, che i dipendenti con disabilità guidano l’innovazione. La disabilità crea un vincolo, e i vincoli spronano a trovare soluzioni inventive. La storia, poi, racconta di numerosi esempi di persone affette da disabilità, che hanno apportato innovazioni nella scienza, nella tecnologia e in altri campi.

L’invenzione della scrittura Braille

Nel XIX secolo in Italia vivevano due amanti: Pellegrino Turri e la contessa Carolina Fantoni da Fivizzano, quest’ultima non vedente. Per molto tempo avevano meditato sul modo migliore per scambiarsi vicendevolmente le lettere d’amore, senza essere scoperti. Ricordiamo che all’epoca la scrittura Braille non era ancora stata sviluppata. Solitamente, a quei tempi, le persone non vedenti dettavano le lettere ad altri affinchè le trascrivessero. Ma la contessa non poteva farlo, il suo amore era e doveva rimanere segreto.

Dopo svariati tentativi, gli amanti inventarono una soluzione tattile: una delle prime macchine da scrivere. Vivendo la cecità come una sfida, svilupparono un metodo rivoluzionario per la produzione di una stampa mediante il tocco delle dita su tasti. Ancora oggi, milioni di persone producono documenti digitando le parole su una tastiera;  i moderni dattilografi, in fondo, utilizzano quello strumento inventato all’inizio dell’800 dai due amanti.

Le persone con disabilità sono nella situazione ideale per sviluppare soluzioni tecnologicamente avanzate.

Vint Cerf: uno dei padri di internet

La storia di Vint Cerf, uno dei padri di Internet, testimonia questo punto.

Cerf ha problemi di udito, e tale disabilità ha influenzato il suo lavoro che lo ha portato a creare Internet. Tornando indietro agli anni ‘80, i sordi e tutti coloro con menomazioni all’udito, hanno cercato una valida alternativa al telefono per comunicare. Cerf è stato il capostipite del primo servizio di posta elettronica commerciale, che gli ha permesso di comunicare con i familiari e i colleghi senza doversi sforzare nell’ascolto.

Molti degli strumenti e dei sistemi sviluppati da persone con disabilità, offrono poi supporto a tantissimi colleghi non disabili.

Wanda Diaz Merced e lo studio delle radiazioni solari

Wanda Diaz Merced è un astronoma non vedente che ha sviluppato un sistema non visivo per lo studio delle radiazioni stellari. Utilizza un’applicazione che converte in suoni, i dati complessi provenienti dallo spazio. Diaz-Merced ha scoperto e sviluppato da sè il sistema che adopera, chiamato sonificazione, che viene ovviamente utilizzato anche dai suoi colleghi vedenti.

I dati astronomici raccolti sono di una tale ampiezza, che non possono entrare tutti in un monitor, così si cercano continuamente i sistemi migliori per sviluppare dei modelli attraverso i dati. La Diaz-Merced ha insegnato ai suoi colleghi ad utilizzare le tecniche visive in tandem con la sonificazione, aiutando considerevolmente gli altri astronomi.

La famosa astronoma ha affermato:

Se la comunità scientifica rimuove le barriere in modo che gli scienziati disabili e non disabili possono lavorare insieme, allora ci sarà un’enorme esplosione di nuove conoscenze

Intuizioni geniali da menti altrettanto geniali

Questi sono solo tre esempi di persone con disabilità che hanno generato innovazione. Le loro intuizioni geniali hanno portato ad una migliore progettazione dei prodotti e ad introdurre servizi migliori per la collettività. Rimuovere ogni sorta di barriera, fisica o non fisica, garantisce ad un’impresa e ad un’azienda un incremento delle vendite e la crescita aziendale stessa. Lì fuori nel mondo c’è un mercato di oltre 1,3 miliardi di persone con disabilità.

Assumere persone con disabilità permette di introdurre in azienda una forza lavoro con più attitudine innovativa. Purtroppo, viviamo ancora in una realtà dove esiste l’idea che queste persone siano solo un onere per la società. Vecchi modelli di pensiero che si basano sulla paura di confrontarsi con coloro che hanno semplicemente delle abilità differenti dalle nostre. Ma, contrariamente a quel modello di pensiero, ora sappiamo che le persone con disabilità, invece, guidano l’innovazione.

Vi sono tante diverse esperienze di vita, dalla non vedente, scrittrice di lettere d’amore, allo scienziato sordo, ma tutte producono nuove idee che portano a scoperte. Grazie alla loro sensibilità e al modo di vedere il mondo e le cose con occhi differenti dai nostri. Mi sento di dare un consiglio alle aziende che cercano un vantaggio competitivo: assumete proprio quelle persone, capaci di apportare idee e prospettive uniche .

 

Riassunto
Le persone con disabilità guidano l’innovazione in tutti i settori
Titolo
Le persone con disabilità guidano l’innovazione in tutti i settori
Descrizione
Molto probamente non tutti sapranno che alcune delle tecnologie largamente usate oggi, sono state scoperte da persone affette da disabilità fisiche.
Autore
Azienda
Club4business
Logo

Umberto Benedetti

Ho maturato una solida esperienza di 19 anni in aziende di rilevanza nazionale e multinazionali nel settore delle vendite. Sono esperto in pianificazione e organizzazione. Ho sviluppato vaste esperienze nella comunicazione, nella gestione delle Risorse Umane e nel Problem Solving.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *