Estremismo in rete: il ruolo dei Social

Cos’è l’estremismo in rete? Un fenomeno che coinvolge sia giovani che adulti, i quali possono cadere vittime di propaganda, attacchi personali o ingiurie. Ma di cosa si tratta? Ultimamente i Social, i blog e le chat offrono numerosi piattaforme per esprimere opinioni, discutere pubblicamente e fare propaganda politica o meno. Questi canali di comunicazione sono […]

Cos’è l’estremismo in rete? Un fenomeno che coinvolge sia giovani che adulti, i quali possono cadere vittime di propaganda, attacchi personali o ingiurie.

I giovani in che modo possono proteggersi dall’estremismo in rete?

Ma di cosa si tratta?

Ultimamente i Social, i blog e le chat offrono numerosi piattaforme per esprimere opinioni, discutere pubblicamente e fare propaganda politica o meno. Questi canali di comunicazione sono sempre più spesso utilizzati per esprimere opinioni discriminatorie, estremiste, incitare all’odio ed alla violenza.  Reclutare membri per gruppi radicali.

Sia giovani che adulti possono cadere vittime di propaganda, attacchi personali, ingiurie. Condividere ingenuamente contenuti problematici di terzi inconsapevoli delle strategie antidemocratiche che essi celano. Inoltre commettere loro stessi aggressioni e diffondere in rete discorsi d’odio.

Quali forme di estremismo esistono in rete?

L’estremismo in rete assume diverse forme. Da affermazioni xenofobe, islamofobiche, razziste, antisemitiche a minacce di violenza, propaganda di estrema destra ed estrema sinistra, sessismo, eterosessismo e forme estreme di cyber bullismo.

I cosiddetti hate speech (discorsi d’odio)sono forme di espressione che propagano, fomentano, promuovono o giustificano tutte le forme di estremismo sopracitate. Esse sono dirette contro singole persone o gruppi di persone, le quali vengono offese, emarginate e discriminate.

Questi discorsi compaiono sui Social, sui blog e sui siti web, solitamente posti sotto immagini o foto.

Negli ultimi anni, si sta diffondendo sempre più l’estremismo in rete. Ogni giorno si assiste ad una crescente proliferazione di discorsi di odio, attività estremiste violente e campagne politiche denigratorie.

I Social vengono utilizzati in modo mirato dai gruppi estremisti come strumento di propaganda per reclutare nuovi membri, radicalizzarli e mobilitarli.

I giovani in che modo possono proteggersi dall’estremismo in rete?

Cos’è l’estremismo in rete?

  • Non rendere pubblici dati privati o indirizzi in rete
  • Non condividere senza riflettere opinioni estremiste in rete
  • Evitare commenti aggressivi o offensivi in rete
  • Informarsi su contenuti ed atti vietati, sui promotori di azioni propagandistiche prima si sostenerle
  • Impostare i profili dei Social in modo tale che le immagini sulle quali si è stati taggati possono essere pubblicate soltanto con il proprio consenso.

Coloro che vogliono proteggersi dall’estremismo in rete devono assolutamente parlarne con i proprio genitori e subito bloccare i propri aggressori sui Social.

Inoltre si consiglia di notificare l’accaduto al provider mediante l’apposito pulsante che figura in ogni post. Le notifiche sono sempre trattate in modo confidenziale.

Conservare infine tutte le prove con i vari mezzi: screenshot con indicazione di data, ora ed url, conversazioni fatte nella chat ed immagini.

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Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.

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