Con l’app sbagliata ti svuotano il conto!

E’ in grande aumento la diffusione di virus che colpiscono gli smartphone Scordatevi la rapina in banca con pistola e passamontagna: oggi i soldi dal conto corrente li rubano i criminali della Rete. E spesso nemmeno ci accorgiamo di essere stati derubati. Tutti, o quasi, possediamo uno smartphone. Ci parliamo con gli amici, pubblichiamo fotografie, […]

E’ in grande aumento la diffusione di virus che colpiscono gli smartphone

Scordatevi la rapina in banca con pistola e passamontagna: oggi i soldi dal conto corrente li rubano i criminali della Rete. E spesso nemmeno ci accorgiamo di essere stati derubati. Tutti, o quasi, possediamo uno smartphone. Ci parliamo con gli amici, pubblichiamo fotografie, paghiamo le bollette ed, appunto, gestiamo il conto corrente. Qui colpiscono i virus: si chiamano trojan bancari, infettano i dispositivi mobili rubando le credenziali di accesso all’home banking e svuotano il conto in banca delle vittime ignare.

E l’estate 2018 verrà ricordata per un’epidemia di truffe. Come difendersi?

Il denaro nelle tasche dell’hacker

Di recente è stata scoperta una nuova famiglia di questi virus che utilizza tecniche innovative per aggirare le protezioni dei cellulari. Sul sito del Cert Italia, Computer emergency response team, è stato rivelato un nuovo esemplare di questo malware, chiamato Win32/BackSwap.A., distribuito in diverse email fraudolente indirizzate a degli utenti polacchi. Il virus utilizza un approccio differente rispetto al passato e fa in modo che il codice malevolo venga eseguito direttamente dalla app che utilizziamo per connetterci ad Internet con il nostro smartphone.

BlackSwap riesce a simulare la tastiera ed a scrivere il codice nella barra degli indirizzi, mandandolo in esecuzione. Le pagine colpite sono quelle dei siti bancari da cui l’utente può effettuare i trasferimenti di denaro. Quando avviene una transazione, il virus sostituisce il codice del conto corrente del truffato come quello dell’hacker, che riceverà così il denaro al posto del legittimo destinatario. Il tutto all’insaputa dell’utente.

Chi colpisce BlackSwap?

Al momento ha colpito solo alcune banche polacche, ma non si può escludere che possa prendere di mira anche altri Istituti.

La vittima tipo di questo virus è chi utilizza app bancarie o compra online utilizzando le applicazioni dei negozi. Ed i rischi maggiori sono per gli utenti Android: il 98% dei trojan bancari è progettato per questo sistema operativo.

Come si infiltrano negli smartphone questi virus?

Spesso questi virus sono mascherati e gli utenti li scaricano da soli sul proprio dispositivo.  Dopo aver paerto l’app bancaria, il virus fa visualizzare all’utente la sua interfaccia, al posto di quella ufficiale della banca e ruba le informazioni. E’ importante fare attenzione alle app che per accedere richiedono l’autorizzazione via sms: il virus è in grado di dirottare questi messaggi con password e modificare poi la destinazione del denaro.

Come capisco se il mio cellulare è infetto e come posso difendermi?

Il segnale più evidente, è ovvio, è la perdita di denaro: per questo è importante controllare di frequente le transazioni bancarie. Per proteggersi è importante scaricare applicazioni solo dagli store ufficiali. Inoltre, è raccomandato un buon antivirus. In caso di attacco, è bene contattare subito la banca e bloccare tutte le operazioni in corso. Deve essere anche rimossa immediatamente l’applicazione dallo smartphone. Da effettuare anche una scansione antivirus completa.

 

Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.

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