Venezia è una delle città italiane più belle d’Italia. I luoghi da visitare!

Oltre a San Marco, ci sono diversi luoghi che hanno caratterizzato la città di Venezia: Ad esempio l'Accademia e Santa Maria Gloriosa dei Frari.

Tanti altri sono i luoghi interessanti che vale la pena di vedere a Venezia e che si trovano oltre Piazza San MarcoSanta Maria Gloriosa dei Frari e l’Accademia.

A Venezia ci sono luoghi interessanti culturali che hanno caratterizzato la città

Basiliche e chiese di Venezia: Santa Maria Gloriosa dei Frari

Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia

Conosciuta generalmente come Frari (da frati), questa grande e semplice chiesa gotica fa sembrare piccola la zona est di San Paolo. La prima chiesa venne costruita da frati francescani nel 1250/1338 ma venne sostituita da un edificio più grande completato entro la metà del XV secolo.

L’interno è sorprendente per le enormi dimensioni e per la qualità delle opere d’arte. Tra queste primeggiano i capolavori di Tiziano e Giovanni Bellini ed una statua di Donatello.

Elementi caratteristici della chiesa:

  • Campanile di 93 m, è il più alto della città dopo quello di San Marco
  • Monumento al doge Foscari che governò per ben 34 anni (1423/57)
  • L’Assunta, risplendente opera di Tiziano (1518) domina la Basilica attirando subito l’attenzione dei visitatori
  • Coro dei Frati, formato da tre ordini di posti (1468), decorati con bassorilievi di santi e scene di vita veneziana
  • Jubè (1475), Pietro Lombardo e Bartolomeo Bon lo realizzarono e lo decorarono con figure in marmo
  • La madonna di Ca’ Pesaro (1526) di Tiziano, rivela l’uso del colore e della luce
  • Monumento a Canova. Canova ideò una piramide marmorea neoclassica per il monumento a Tiziano. Dopo la sua morte nel 1822, i suoi alunni usarono un progetto simile per la tomba del maestro.
  • Il vecchio monastero che ospita l’Archivio dello Stato, ha due chiostri, uno nello stile del Sansovino, un altro disegnato da Palladio.
  • Madonna con Bambino. La pala d’altare (1488) del Bellini, conservata nella sagrestia, è uno dei più bei dipinti rinascimentali veneziani.

L’Accademia delle belle arti a Venezia

L’Accademia delle Belle Arti di Venezia

Coprendo un periodo di cinque secoli, la collezione dell’Accademia fornisce una gamma completa della scuola veneziana, dal periodo medievale bizantino al Rinascimento, al Barocco ed oltre.

La sede della Collezione era l’accademia delle Belle Arti, fondata nel 1750 dal pittore Giovanni Battista Piazzetta.

Nel 1807 Napoleone la trasferì nei locali attuali e la arricchì con opere d’arte asportate da chiese e monasteri.

Arte bizantina, gotico internazionale e i primi pittori veneziani

La prima sala mostra l’influenza dell’arte bizantina sui primi pittori veneziani. Nell’Incoronazione della Vergine (1325) di Paolo Veneziano, i ritmi lineari sono inconfondibilmente gotici, ma lo sfondo dorato ed il pannello centrale sono bizantini. Nell’Incoronazione della Vergine (1448) di Michele Giambono invece emerge un delicato naturalismo, tipico del gotico internazionale.

Il rinascimento trasformò la città di Venezia in un centro d’arte

Il Rinascimento arrivò in ritardo a Venezia ma per il secondo quarto del XV secolo aveva trasformato la città in un centro d’arte in grado di rivaleggiare con Firenze e Roma. Centrale nell’arte veneziana del XV secolo fu la Sacra Conversazione, dove la Madonna è raffigurata con vari santi in una composizione armonica.

La pala d’altare di San Giobbe (1487 ca) di Giovanni Bellini, nella sala II, ne è uno dei migliori esempi. In contrasto, l’esuberanza alto rinascimentale di Paolo Veronese appare nel Convito in casa Levi (1573). Il quadro copre un’intera parete nella sala X. Qui si trova anche un capolavoro di Tintoretto, Il miracolo di San Marco che libera uno schiavo (1548).

Pittura barocca e paesaggistica dei pittori migrati a Venzia

Venezia non ebbe pittori barocchi propri, ma alcuni artisti non veneziani tennero viva la Scuola Veneziana nel XVII secolo. Il più importante tra questi fu il genovese Bernardo Strozzi, grande ammiratore dei lavori del Veronese, come si vede nel Convito in casa di Simone (1629), nella sala XI. Qui si trovano anche opere di Giambattista Tiepolo, il più grande pittore veneziano del XVIII secolo.

Il lungo corridoio e le sale che da esso si diramano sono in gran parte dedicati al paesaggio idilliaco e a dipinti di genere del XVIII secolo. Ci sono scene pastorali di Francesco Zuccarelli, opere di Marco Ricci, scene di società veneziana del Canaletto (1763), che costituisce un bell’esempio della sua maestria prospettica.

Pittura celebrativa: i miracoli della croce e la Venezia quattrocentesca

Le stanze XX XXI ci riportano al Rinascimento, con due grandi cicli di dipinti del tardo XVI secolo. I dettagli di queste tele aneddotiche trasmettono un affascinante impulso di vita, abitudini ed apparenza della Venezia del tempo.

La sala XX ospita I Miracoli della Croce realizzati da importanti artisti veneziani.

Nella sala XXI, con particolari minuti, la Leggenda di Sant’Orsola, mescola realtà ed immaginazione, legando gli episodi della vita della santa alle ambientazioni ed ai costumi della Venezia quattrocentesca.



Booking.com

Leggi anche l’articolo sull’Arsenale di Venezia

Riassunto
Venezia è una delle città italiane più belle d'Italia. I luoghi da visitare!
Titolo
Venezia è una delle città italiane più belle d'Italia. I luoghi da visitare!
Descrizione
Oltre a San Marco, ci sono diversi luoghi che hanno caratterizzato la città di Venezia: l'Accademia e Santa Maria Gloriosa dei Frari.
Autore
Azienda
Club4business
Logo

Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.

Ultimi articoli da Rossana Nardacci (vedi tutto)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *