Un anno d’oro per LVMH, grazie a Louis Vuitton e alla nuova collezione Supreme

Il settore dell'abbigliamento di lusso torna a crescere...

Il settore dell’abbigliamento di lusso torna a crescere con LVMH

Dopo tanti anni di crescita, anche lo sfavillante mondo dell’abbigliamento di lusso ha conosciuto forti momenti di crisi e periodi di difficoltà, con ricavi e utili sensibilmente ridotti a causa della flessione della domanda globale. Ma ora il 2017 si prospetta come un anno dai fatturati eccezionali per il gruppo della moda e del lusso LVMH.

Gruppo LVMH

Colosso mondiale che commercializza beni di alta gamma, nato dalla fusione dei marchi Louis Vuitton e Moet Hennessy nel 1987. Proprietario di tantissimi marchi che vanno dallo champagne Moet Chandon e Dom Perignon agli orologi Tag Heuer, Bulgari, Zenith. Per non parlare delle grandissime maison di moda come Loro Piana, Emilio Pucci, Givenchy, Kenzo, Fendi, Louis Vuitton.

Per le vendite un +15% rispetto allo scorso anno

Nel primo semestre, infatti, le vendite segnano un confortante +15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+12% a parità di perimetro di negozi), attestandosi a quasi 23 miliardi di dollari. Gli utili segnano un significativo +23%, segno che il gruppo francese gode di uno stato di salute eccellente. Occorre indubbiamente ricordare che le performance di quest’anno si raffrontano con un 2016 particolarmente sfortunato. Influirono lo scorso anno, infatti, i pessimi risultati dell’Asia ma, soprattutto, gli attentati terroristici in Francia, Belgio e Germania che  hanno depresso profondamente le vendite. Senza dimenticare che il 2016 e’ stato in generale per tutto il settore moda e pelletteria un anno da dimenticare.

2017 e il ritorno dell’alta moda

Fortunatamente il 2017 racconta un’altra storia: a trainare sono proprio moda e pelletteria con un +17% (+14% a parità di perimetro di negozi), con le vendite che registrano un segno positivo in tutte le regioni, specialmente in Asia, Giappone escluso. Ma c’è da dire che tutti i comparti del gruppo stanno performando molto bene: alcoolici, gioielleria, cosmesi, profumeria e orologeria.

Louis Vuitton diventa capofila del gruppo LVMH

Il Brand del gruppo francese che emerge fra tutti, per livello di vendite, è Louis Vuitton. Ha stretto una collaborazione con Jeff Koons e lanciato a fine primavera una nuova linea di moda dal nome “Supreme” che ha intasato immediatamente Instagram e altri social tanto da riscuotere un successo planetario. Considerata la fortuna di questa collaborazione, ci aspettiamo che anche altri brand del gruppo LVMH stringano partnership di questo tipo nell’immediato futuro.

Altre marche del gruppo imprenditoriale francese e la loro situazione attuale

A proposito delle altre marche del segmento moda, il gruppo francese ha reso noto che Kenzo, Fendi, Cèline e Loewe sono cresciuti bene senza però entrare in ulteriori specifiche. Riguardo invece a Marc Jacobs, che è in fase di ristrutturazione, ha chiuso diversi punti vendita, e la linea Marc by Marc è stata assorbita ed integrata nella collezione. Non è chiaro ancora quali decisioni prenderà nello specifico il Gruppo, che ha affermato che il marchio continuerà sulla strada della ristrutturazione, rafforzando l’offerta dei suoi prodotti. Una discreta spinta alle vendite del settore pelletteria lo ha fornito il brand di valigeria Rimowa, acquisito ad ottobre ed integrato completamente nel Gruppo.

Per la profumeria, LVMH fa sapere che hanno avuto grandi soddisfazioni dalle vendite dei profumi Christian Dior, in particolare degli iconici J’adore e Miss Dior. Ma anche Sauvage e, nel make up, Dior Addict e Dreamskin Lines stanno registrando ottime performance, e lo stesso vale per i rossetti di Givenchy.  Sul fronte retail, le catene Sephorà e Le Bon Marchè, insieme alla nuova piattaforma e-commerce, segnano un incoraggiante + 15% ( +12% a parità di perimetro di negozi). Purtroppo, non sono stati resi noti i dati effettivi di vendita dell’e-commerce del Gruppo.

L’e-commerce e l’innovazione

Ci pare di poter dire che LVMH e’ sulla strada giusta. Il CEO del Gruppo, Bernard Arnault, ha dichiarato che il successo raggiunto nel primo semestre dell’anno stà nei suoi valori di riferimento: creatività e qualità. E punta alla sempre crescente digitalizzazione delle attività: non è casuale il lancio della piattaforma e-commerce 24sevres.com dedicata ai brand del Gruppo. Soprattutto per contrastare la contraffazione e la distribuzione parallela che affliggono i marchi del lusso da sempre.

Arnault ha espresso comunque cautela per il futuro: in una situazione globale di incertezza, l’approccio alla seconda metà dell’anno sarà in ogni caso di prudenza.

Umberto Benedetti

Ho maturato una solida esperienza di 19 anni in aziende di rilevanza nazionale e multinazionali nel settore delle vendite. Sono esperto in pianificazione e organizzazione. Ho sviluppato vaste esperienze nella comunicazione, nella gestione delle Risorse Umane e nel Problem Solving.

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