Mettersi in proprio: i segnali che ci dicono che è ora di farlo

Mettersi in proprio è assai difficile ma può dare grandi soddisfazioni. Case Study: il caso di una mia collega che ha scoperto che era arrivato il momento di mettersi in proprio Qualche anno fà avevo una collega che lavorava al marketing ed era stata assunta da una ventina di mesi. Era molto preparata e con […]

Mettersi in proprio è assai difficile ma può dare grandi soddisfazioni.

Case Study: il caso di una mia collega che ha scoperto che era arrivato il momento di mettersi in proprio

Qualche anno fà avevo una collega che lavorava al marketing ed era stata assunta da una ventina di mesi. Era molto preparata e con competenze altissime. Per oltre un anno lavorò al rebranding dell’azienda raggiungendo traguardi impensabili, tanto che il livello di popolarità del brand toccò il livello più alto della sua storia.

La parabola discendente di un professionista all’interno di un’azienda può essere un segnale.

Poi, improvvisamente e nonostante i successi professionali, la sua parabola all’interno dell’azienda iniziò la fase discendente. Entrai in confidenza con lei, anche perché è una persona estremamente disponibile ed aperta al dialogo. Mi confidò che il suo capo, cioè colui che l’aveva assunta per quel ruolo, cominciò a non coinvolgerla più in altri progetti, a chiederle di vedere il calendario delle riunioni e controllare gli argomenti trattati in modo da presenziare solo a quelle inerenti il suo progetto e non a tutte le altre, facendole perdere la visione d’insieme dell’azienda. Fu invitata a rispettare quegli orari e quelle procedure aziendali alle quali finora non era mai stata obbligata più di tanto.

Aveva capito che la sua competenza e le sue capacità, insieme ai risultati entusiasmanti raggiunti, stavano “offuscando” la leadership del suo capo. Un capo che pensava di aver assunto una semplice professionista e si era ritrovato invece nel suo staff una star. Dopo 6 mesi circa, la collega dette le dimissioni ed ora ha un suo ufficio di consulenza marketing.

Tutto questo per dire che esistono dei segnali che ti dicono quando è arrivato il momento di mettersi in proprio.

Quando è arrivato davvero il momento di mettersi in proprio?

La mia lista delle occasioni nelle quali ci si rende conto che sarebbe meglio creare una propria attività:

  • Hai ottime idee che potrebbero essere utili in azienda ma che non possono essere condivise per motivi “politici” (ad esempio potrebbero dar fastidio alla leadership del capo);
  • Sei messo da parte nei meeting per non far emergere il proprio talento;
  • Hai delle idee anche geniali che potrebbero essere attuate se tu fossi libero di lavorare in autonomia, ma che non è possibile attuare perché ingabbiato in una struttura rigida;
  • I colleghi ti dicono spesso che hai delle idee eccellenti e che dovresti metterle in pratica in un business tutto tuo anziché in azienda;
  • Lavori meglio e sviluppi idee migliori quando non sei al lavoro ma mentre svolgi altre attività, come guidare la macchina o mente ti fai la doccia;
  • Vedi che in azienda vengono fatte delle cose in maniera non ottimale e che tu svilupperesti in maniera totalmente differente, ma ti astieni dal commentare perché non sarebbe “prudente”;
  • Hai la tua agenda piena di schemi e piani di azioni ma non ti viene data l’opportunità di metterli in pratica;
  • Ti chiedi sempre più spesso se vale la pena sacrificare il tuo talento e le tue idee pur di conservare i tuoi benefits aziendali.

Se ti ritrovi in una di queste situazioni, beh non scoraggiarti, guarda avanti e butta giù un piano imprenditoriale per metterti in proprio. Il futuro è nelle tue mani!

Riassunto
Mettersi in proprio: i segnali che ci dicono che è ora di farlo
Titolo
Mettersi in proprio: i segnali che ci dicono che è ora di farlo
Descrizione
Vediamo insieme quali sono i segnali che ci permettono di capire che è arrivato il momento di mettersi in proprio. Leggi il caso di studio...
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Umberto Benedetti

Ho maturato una solida esperienza di 19 anni in aziende di rilevanza nazionale e multinazionali nel settore delle vendite. Sono esperto in pianificazione e organizzazione. Ho sviluppato vaste esperienze nella comunicazione, nella gestione delle Risorse Umane e nel Problem Solving.

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