Millennials: amano fare shopping nei negozi ma i ritorni sono molto bassi

I Millennials amano passare il tempo nei negozi tradizionali ma acquistano quasi esclusivamente nei negozi online.

I Millennials amano passare il tempo nei negozi tradizionali

Da alcune settimane le vendite al dettaglio in Europa fanno registrare numeri interessanti. Gli ultimi report sui ricavi dei retailers riservano, in effetti, qualche sorpresa relativa anche ai Millennials. Diverse catene, specie quelle che hanno abbracciato la digitalizzazione e le nuove tecnologie in-store, hanno registrato utili positivi e una crescita delle vendite dei loro negozi. Così, tutti i retailer che hanno investito in tecnologia come Abercrombie, Nordstrom, Guess, Burlington store, Williams possono esibire numeri positivi. La stessa Wall Street ha dovuto riconoscere che la situazione degli utili e  dei ricavi nel retail tradizionale non è poi così male. Ci si aspettava un vero disastro, ma gli analisti si sbagliavano.

Allo stesso tempo, sembra che i Millennials, la generazione di persone nate tra gli anni ’80 e il duemila, quelli che avrebbero causato l’apocalisse del retail, cioè la sua distruzione, amano invece passare il tempo nei negozi tradizionali. Infatti, il 50% dei Millennials preferisce recarsi nei negozi come luogo di acquisto primario, secondo quanto affermato da uno studio recente.

Il grosso problema, però, è che non stanno acquistando in negozio nello stesso modo delle precedenti generazioni. Questo spiega la discrepanza tra una preferenza apparente per lo shopping in negozio, e i retailer in generale, che fronteggiano ogni giorno il calo delle vendite dei loro punti vendita.

I Millennials vedono i prodotti in negozio e poi li acquistano online

I Millennials, in effetti, hanno un approccio molto differente col negozio tradizionale, interagiscono in maniera diversa rispetto alle passate generazioni. Per loro il negozio rimane una parte fondamentale dell’esperienza di acquisto, ma spesso la transazione finale avviene online. È una situazione in cui il negozio tradizionale ha un’influenza enorme sulla fase decisionale del cliente, è una grande vetrina fisica dove i prodotti sono tangibili. Però, alla fine, non gode dell’ultima parte dello shopping, quella dell’incasso del denaro, perché l’acquisto viene completato online. Ciò costituisce un bel problema per i retailer, specie nel valutare quali negozi sono i più produttivi e redditizi, quali decisioni prendere relativamente all’apertura e alla chiusura di un negozio. Un bel dubbio persino relativamente a quali strategie di e-commerce adottare.

Il negozio è importante nell’avvicinare i Millennials ai brand…online

La realtà è che il problema non è il negozio in se, ma come stiamo misurando il successo e il ruolo del negozio in relazione ai Millennials che stanno diventando la maggioranza degli acquirenti. Tutte le generazioni di clienti, quando vengono intervistate, riconoscono il negozio come parte essenziale della loro esperienza di acquisto, anche se poi i soldi non vengono spesi in negozio ma finiscono in una transazione online.

E’ arrivato il momento di chiudere i negozi fisici?

La verità è che chiudere un negozio che non garantisce vendite adeguate può effettivamente essere un errore in queste situazioni.  Lo store ispira ancora i clienti, spesso li ancorà alla sua immagine e ai suoi valori, soprattutto i clienti che vivono nelle sue vicinanze. La presenza di questo negozio influenza le vendite, ben al di la di quelle realizzate all’interno delle sue quattro pareti, crea valore per tutto il brand. Ecco perché i retailer devono ragionare bene riguardo all’efficacia sul territorio dei propri negozi, non tanto e non solo in termini di incassi. Devono adottare metriche e sistemi di valutazione diversi da quelli finora utilizzati, devono capire quali sono gli elementi chiave che influenzano gli acquirenti. E mettersi in testa che lo shopping è diventato multichannel, che i negozi fisici hanno cambiato la loro tradizionale funzione. Non servono più per realizzare incassi, ma sono fondamentali  per creare brand awareness.

Riassunto
Millennials: amano fare shopping nei negozi ma i ritorni sono molto bassi
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Millennials: amano fare shopping nei negozi ma i ritorni sono molto bassi
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I Millennials amano passare il tempo nei negozi tradizionali ma acquistano quasi esclusivamente nei negozi online.
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Umberto Benedetti

Ho maturato una solida esperienza di 19 anni in aziende di rilevanza nazionale e multinazionali nel settore delle vendite. Sono esperto in pianificazione e organizzazione. Ho sviluppato vaste esperienze nella comunicazione, nella gestione delle Risorse Umane e nel Problem Solving.

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