Pubblicità nelle dirette video live e non live su Facebook

Sarà possibile monetizzare grazie ai video in diretta streaming su Facebook. Arriva la pubblicità nelle dirette video live e non live.

Su Facebook è arrivata una grande novità in termini di pubblicità. Sarà possibile monetizzare grazie ai video in diretta streaming. Una nuova possibilità di guadagno e grande opportunità per editori e broadcaster televisivi.

Brevi spot pubblicitari nei video live: una grande opportunità per editori e broadcaster televisivi

Ad Breaks: pubblicità nelle dirette video live su Facebook

Sarà necessario utilizzare Audience Network, una sorta di agenzia pubblicitaria del Social Network, la quale posiziona gli annunci degli inserzionisti all’interno di siti web ed applicazioni di terze parti.

Per questo motivo, la nuova funzione delle dirette Live potrà essere sfruttata da editori e brand, che utilizzano già lo stesso sistema per monetizzare con strumenti come gli Instant Article.

Le pagine con più di duemila fan e che raggiungeranno almeno trecento spettatori durante il Live, vedranno comparire il simbolo $ dopo i primi quattro minuti di diretta. Cliccando sull’annuncio partirà uno spot pubblicitario della durata di massimo 20 secondi.

Per poter attivare una nuova pubblicità, sarà necessario aspettare altri cinque minuti di diretta video.

Ad Breaks: pubblicità nelle dirette video live su Facebook

Come funzionano le Ad Breaks?

Le Ad Breaks consentono di inserire brevi pause pubblicitarie durante la diretta Facebook.

E’ una possibilità, per gli editori idonei, di monetizzare i contenuti video premium sia su Facebook sia sui loro siti web.

Si tratterà di pubblicità durante lo streaming video.

Gli spot dovranno seguire delle regole ben precise. Gli annunci pubblicitari potranno essere inseriti da qualsiasi fornitore di contenuti con più di 2.000 followers e che abbia raggiunto 300 o più spettatori simultanei in un video live.

La pubblicità non apparirà prima che il video sia stato visto per almeno 4 minuti e non dovrà durare più di 20 secondi. Si potranno aggiungere ulteriori break, affinchè ci sia una distanza temporale di almeno 5 minuti da quello precedente.

Le condizioni economiche prevedono di dividere i ricavi nel seguente modo: 55% all’autore del video, 45% a Facebook.

Dalla pubblicità nei video live a quella nei video non live su Facebook

Le pubblicità sui video di Facebook ancora non visibili a tutti ma già comparse nelle dirette video sotto forma di annunci durante il mese scorso, sembrano pronte a diventare realtà anche nei video non live.

Si tratta di mini spot pubblicitari che interrompono temporaneamente la visione del video, proprio come avviene già su YouTube.

Sei un editor o un broadcaster televisivo e vuoi avere più informazioni a riguardo? 

Rossana Nardacci

Laurea Magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo presso L’Università Roma Tre. Mi occupo principalmente di Content Marketing e Social Media Marketing per aziende e liberi professionisti, redigo testi Seo Oriented e curo le strategie per blog aziendali.

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