Ravello: goditi il relax e un panorama da sogno sulla costiera amalfitana

Ravello è un’incantevole e tranquilla cittadina, luogo di soggiorno tra i più famosi della Costiera amalfitana. La cittadina di Ravello è affacciata su un panorama di fantastica bellezza. Spettacolare è il contrasto tra la posizione rupestre e la seduzione del paesaggio dai colori vivissimi. Tra la rusticità delle vie e la delicatezza squisita delle opere d’arte, […]

Ravello è un’incantevole e tranquilla cittadina, luogo di soggiorno tra i più famosi della Costiera amalfitana.

La cittadina di Ravello è affacciata su un panorama di fantastica bellezza. Spettacolare è il contrasto tra la posizione rupestre e la seduzione del paesaggio dai colori vivissimi.

Tra la rusticità delle vie e la delicatezza squisita delle opere d’arte, tra malinconiche rovine e l’incanto gioioso dei giardini.

Ravello sarebbe stata fondata, secondo un’antica cronaca amalfitana, nel secolo VI durante la guerra gotica. Entrò in seguito a far parte, insieme ad Amalfi, del ducato bizantino di Napoli. Le prime notizie storicamente accertate risalgono al secolo IX, quando appare soggetta ad Amalfi. Incorporata poi nel ducato di Amalfi, né seguì le sorti condividendone la prosperità. Con i Normanni, e maggiormente con i successori Angioini, Ravello crebbe in prosperità. Testimonianza della ricchezza e dell’attività commerciale di quei secoli sono le numerose costruzioni civili e religiose. Le costruzioni sono in stile arabo-siculo, introdotto dalle ricche famiglie di mercanti che avevano relazioni con la Sicilia, il Nord Africa, la Spagna islamizzata e l’Oriente.



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Luoghi da visitare a Ravello

S.Maria a Gradillo

Le absidi della chiesa sono, per la posizione quasi all’ingresso della cittadina, la prima caratteristica visione dell’architettura predominante a Ravello. Erano anche il luogo ove prendeva solennemente possesso del ducato il Capitano generale.

Il Duomo

Il Duomo che su Piazza del Vescovado si erge su un alto podio, è dedicato a S.Pantaleone e venne fondato nel 1086 dal primo vescovo di Ravello, Orso Papirio, riprendendo il modello cassinese. La preziosa porta centrale in bronzo fu donata da un ricco mercante ravellese ed è divisa in 54 formelle. L’interno a tre navate divise da colonne antiche e pilastri, vi si trova la cappella di S.Pantaleone nella quale viene custodita un’ampolla contenente il sangue del santo protettore della città, decapitato nel 305, che si liquefà in ricorrenza del martirio.

Museo del corallo

Il Museo del Corallo espone oltre 600 pezzi pregiati, madreperle incise, ex voto ed una ricca collezione di cammei.  Il museo testimonia la grande abilità degli artigiani locali nel lavorare una delle merci che per secoli sono state oggetto di intensi traffici commerciali.

Villa Rufolo

Villa Rufolo sulla destra del Duomo, con una torre quadrata che segna l’ingresso a questo pittoresco complesso di costruzioni risalenti ai secoli XIII e XIV ma successivamente rimaneggiate, che mostrano come in un’epoca così avanzate fosse ancora diffusa nei centri della Costiera l’influenza islamica.  La villa, costruita sopra un terrazzo dominante il golfo e resa profondamente suggestiva dalla vegetazione circostante, venne eretta nella seconda metà del XIII secolo dai Rufolo, la più ricca famiglia patrizia di Ravello.

Assolutamente da vedere la Torre d’ingresso che non aveva assolutamente carattere difensivo, con un vestibolo decorato e con agli angoli quattro statue calcaree che rappresentano le quattro stagioni. Si percorre un vialetto ombreggiato da grandi cipressi e rampicanti giungendo davanti al palazzo. A destra si apre il Cortile quadrato simile ad un chiostro dalle pareti altissime a due ordini di logge su colonnine e con ricca decorazione a incrostazioni policrome, un prodigio di leggiadria e di effetto straordinariamente pittoresco. Del palazzo si visitano la sala d’aspetto, il salone detto sala da pranzo e d’inverno adibito a serra, il bagno con il suo sistema termale.

La cappella con volta a botte e contenente un Antiquarium con frammenti architettonici, monumenti romani e medievali, sarcofagi e urne cinerarie. La Torre Maggiore a bifore dove si prevede di riallestire l’Antiquarium. Tutto intorno si estende il giardino  ricco di piante esotiche, pini e cipressi che fa da superbo sfondo alle romantiche rovine e che a Richard Wagner parve realizzasse il sogno del magico giardino di Klingsor nel “Parsifal”. D’estate vi si tengono concerti wagneriani.

Il belvedere

Mozzafiato è il belvedere dalla terrazza, da cui si può godere di un panorama meraviglioso fino a Capo d’Orso.

Villa Cimbrone

Villa Cimbrone comprende un celebre giardino e un edificio sistemato nei primi decenni del XX secolo imitando architetture ravellesi e utilizzando come motivi decorativi anche frammenti scultorei di varia provenienza. Del 1917 è il piccolo chiostro simile a quello della chiesa di S.Francesco. nel 1911-13 venne costruita la cosiddetta cripta, aperta come un loggiato sul mare.  Meraviglioso e vasto è il giardino fiorito di aiuole di rose, camelie, ortensie, begonie e adorno di piante esotiche; in fondo a un lungo viale fiancheggiato da statue ornamentali si apre la principale attrattiva del complesso: il belvedere Cimbrone sul punto più sporgente dello sperone su cui sorge Ravello, da cui si ha un panorama fra i più spettacolari d’Italia. La vista è completamente libera e va da Atrani, lungo il golfo di Salerno, fino alla piana di Paestum e a punta Licosa.

Dove mangiare a Ravello?

 

  1. Ristorante Eolo: Posto incantevole con vista mozzafiato. Qualità elevata del pesce e dei piatti.
  2. Ristorante Antica Cartiera: Location fantastica e cucina di livello elevato.

Come raggiungere Ravello

In auto da Nord
Dall’Autostrada del Sole una volta arrivati a Caserta Sud occorre prendere la A30 (Salerno-Reggio Calabria). Prendere l’uscita Pagani-Nocera e seguire le indicazioni per il Valico di Chiunzi e la Costiera amalfitana. Una volta giunti al Valico si deve continuare per Ravello .

In auto da Sud 
Provenendo da Sud (A3) prendere l’uscire di Salerno. Arrivare a Vietri e, continuando per circa 25 chilometri percorrendo la Statale della Costiera prendere l’uscita per Ravello.

In autobus da:

  • Napoli: autobus linea SITA per Amalfi
  • Salerno: autobus linea SITA per Amalfi
  • Amalfi: autobus linea SITA per Ravello

In treno 
Arrivare alla stazione di Salerno. Si deve poi continuare mediante autobus della linea SITA fino ad Amalfi. Da Amalfi proseguire poi sempre con autobus della linea SITA fino a Ravello

In aereo 
Dall’aeroporto di Napoli-Capodichino si deve proseguire in taxi o in auto fino a Ravello che dista circa 65 chilometri.
Oppure mediante autobus della linea Alibus. Dall’aeroporto di Napoli Capodichino arrivare fino alla Stazione di Napoli Centrale. Poi prendere il treno per Salerno e da qui infine l’autobus della linea SITA per Amalfi.

Clesio Iagnocco

Web Marketing Manager e consulente esperto in pubblicità, web marketing e social media marketing per piccole e medie imprese at Club4business
Specializzato in digital marketing, mi occupo soprattutto di SEO, SEM, SMM e copywriting. Grazie al mio background tecnico sono specializzato nella realizzazione di portali web complessi. In azienda ho l'onore, e l'onere, della gestione delle risorse tecniche.

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