Startup: consigli per il lancio di un nuovo progetto…il caso di Oppo Gelato

Case History della startup Oppo C’è la tendenza a gestire tutto in outsourcing per il lancio di una startup, soprattutto nel marketing. Gli esperti ci dicono che senza di loro o dei loro servizi non saremmo in grado di crescere in modo efficace. Estremamente interessante è il caso di Oppo, il gelato inglese che ha letteralmente […]

Case History della startup Oppo

C’è la tendenza a gestire tutto in outsourcing per il lancio di una startup, soprattutto nel marketing. Gli esperti ci dicono che senza di loro o dei loro servizi non saremmo in grado di crescere in modo efficace.

Estremamente interessante è il caso di Oppo, il gelato inglese che ha letteralmente stravolto il settore. Ha ricevuto anche un premio per il suo gusto e contiene meno del 60% dello zucchero e delle calorie di un normale gelato. Da subito i due giovani imprenditori che ebbero l’idea, pensarono di non possedere le competenze ne il tempo per lanciare Oppo mediante la stampa tradizionale. E avevano ragione. Ma si sbagliavamo sulla soluzione da adottare.

Consigli utili by Oppo a chi vuole avviare una nuova impresa

Oggi il consiglio che si sentono di dare i fondatori di Oppo a chi intraprende una nuova attività, è quello di licenziare la tradizionale agenzia di Public Relation.

Raccontano di aver sottoposto inizialmente il loro progetto ad una nota agenzia di PR che mise due dei suoi più giovani collaboratori a lavorarci su. Fu letteralmente un disastro, in tre mesi riuscirono a pubblicare due miseri articoli sulla stampa.

Plum e la svolta del marketing aziendale

Allo stesso tempo ebbero l’opportunità di incontrare Plum, che stava cercando di fuggire dal ruolo di semplice agenzia di public relation nella loro città. La scelsero per il lancio ed oggi, a due anni da quell’incontro, Plum è a capo del marketing di Oppo. Plum conosce molto bene il mercato e il prodotto, sa quali sono le storie da raccontare che i media troveranno interessanti, più di quanto un’agenzia di PR possa mai fare.

Tu sei l’esperto quando si tratta di comunicare sui social media

Ci sono un sacco di grandi agenzie che operano coi social media, che capitalizzano sulle paure degli imprenditori.  Manager e startupper temono  di fare la cosa sbagliata sui social, per cui si appoggiano ad agenzie che sostengono quanto l’utilizzo di Facebook o Instagram sia estremamente complicato.

Invece, c’è solo bisogno di scoprire dove i clienti finali tendono a ritrovarsi, e creare un dialogo con loro. Se si è consapevoli che con i social non si gestiscono le vendite, ma piuttosto l’informazione, il divertimento e la circolazione delle idee, si può fare anche da soli. Sarà sempre un momento relazionale più autentico rispetto a quello che si ottiene facendo fare ad altri. I fondatori di Oppo suggeriscono anche di non spendere inutilmente soldi in “esperti” solo se si può usare il tempo e il denaro per creare da sé contenuti e post interessanti, che diventano virali se ben fatti.

Costruire un team di Ambasciatori che diffondano il vostro brand

Solo se si organizzano molti eventi o dimostrazioni in-Store allora si può essere tentati di utilizzare un’agenzia esterna. Però, i costi delle agenzie rendono quasi impossibile raggiungere il ROI. Soprattutto, le persone pagate per pubblicizzare il vostro marchio difficilmente avranno lo stesso livello di conoscenza e di passione rispetto a uno dei membri del team. Quale può essere allora la giusta soluzione? Oppo preferì addestrare un team di 40 Ambasciatori del brand, che già lo conoscevano ed erano suoi fan. Lavorando solo un’ora o due alla settimana, ma fanno parte della squadra e amano il prodotto.

I fondatori riconoscono che avrebbero scalato più facilmente la vetta se avessero avuto da subito un’agenzia di PR, ma il valore diffuso dagli Ambasciatori del brand è considerevolmente più alto. Diffondono infatti la conoscenza del prodotto ai loro amici e familiari. Controllano poi il merchandising sugli scaffali quando sono in giro nei negozi, prendendo a cuore la loro missione. Quindi, anche quando non stanno ufficialmente lavorando, sono sempre alla ricerca di Oppo.

Logo e design del marchio Oppo

Il primo design della confezione fu realizzato da una grande agenzia, gratuitamente. E’ il sogno di ogni Startup. Lavorò molto sulla creatività e questo design vinse anche due premi. Ma non si vendeva. Le confezioni non sembravano appetitose, specie ai clienti che andavano di fretta con il cestino della spesa traboccante, oppure a quelli in ritardo per entrare a scuola. Così pochi mesi dopo, provarono loro stessi a ridisegnare la confezione, passando un sacco di notti in bianco e con l’aiuto di alcuni amici che conoscevano i trucchi del Mac. E le vendite schizzarono in alto!

Qual è la filosofia alla base di Oppo?

L’intenzione dei creatori di Oppo era quella di dare vita ad un marchio iconico. Le competenze necessarie per utilizzare i Social media e fare public relation le si possono acquisire sul lavoro. La creazione e la comprensione della meccanica di un brand veramente iconico richiede, invece, esperienze e competenze progettuali per le quali ci vogliono anni di studio.  Anni che i fondatori non hanno avuto. Così, quando Path, un’agenzia creativa londinese li contattò, erano estremamente dubbiosi, ma decisero comunque di partecipare ad una riunione. Path dimostrò una buona comprensione del loro progetto e della sfida che avevano intrapreso.

Se siete particolarmente attenti e siete consumatori di gelato Oppo, noterete che il marchio ora si trova all’interno della sovrapposizione di due cerchi, come un diagramma di Venn. Oppo, infatti, è l’abbreviazione di “opposti”, è il luogo dove gli opposti si incontrano, il dolce e l’indulgenza. Ma questo è un elemento di design che è stato sviluppato dopo che il brand ha iniziato a diffondersi, altrimenti i fondatori non sarebbero stati in grado di realizzarlo da soli, per loro ammissione.

Allora perché questa relazione con l’agenzia creativa ha funzionato? Perché fin dal primo giorno i fondatori sono stati coinvolti in ogni incontro creativo, le sedi di entrambi erano a pochi chilometri l’una dall’altra, e quindi hanno potuto assistere ad ogni fase del processo creativo. Supervisionandone e monitorandone tutti gli aspetti.

Le conclusioni dei fondatori della startup Oppo

Se si sta portando avanti una Startup, agenzie di marketing o specialisti di marketing esterni dovrebbero essere utilizzati solo quando è assolutamente necessario. Quando mancano alcune competenze specifiche o c’è bisogno di figure extra, ma sempre per un tempo molto limitato. E quando lo fate, assicuratevi di rimanere loro il più vicino possibile. Le agenzie di PR non hanno poteri magici. Se si decide di utilizzarne una, assicuratevi di sceglierla come se steste selezionando un membro del team. Non basta che siano bravi in quello che fanno. Se non condividono la vostra missione e i vostri valori, la partnership non funzionerà.

E voi, riguardo al vostro mercato e al vostro prodotto, ne sapete più di qualsiasi altra agenzia di PR? Oppure avete sempre bisogno di consulenti di marketing esterni per condurre il vostro business?

Umberto Benedetti

Ho maturato una solida esperienza di 19 anni in aziende di rilevanza nazionale e multinazionali nel settore delle vendite. Sono esperto in pianificazione e organizzazione. Ho sviluppato vaste esperienze nella comunicazione, nella gestione delle Risorse Umane e nel Problem Solving.

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