Walmart e Google uniti contro Amazon: scontro fra titani

Walmart e Google collaborano per combattere il dominio di Amazon sui mercati.

Il nemico del mio nemico è mio amico: così sembrerebbero andare le cose negli ultimi giorni tra Google e Wallmart. Proprio così, Google e Walmart hanno testato che il nemico comune è Amazon.

Google Express e la vendita online dei prodotti Walmart

Le due aziende hanno annunciato  che Google sta cominciando ad offrire i prodotti di Walmart agli utenti che navigano su Google Express, il negozio online del gigante di Mountain View.  È la prima volta che il più grande retailer del mondo rende i suoi prodotti disponibili online negli Stati Uniti al di fuori del proprio sito Web. Il partenariato, annunciato mercoledì, è la risposta alla mutua minaccia che Amazon.com sta lanciando alle due aziende. Il dominio di Amazon nello shopping online è, infatti, durissimo da combattere per retailer con negozi fisici come come Walmart. Inoltre, sempre più persone iniziano ricerche sul web per  prodotti che poi acquistano su Amazon anziché su Google.

Collaborazione dal successo assicurato?

Ma collaborare insieme non è garanzia di successo assicurato. Per la maggior parte dei consumatori, Amazon rimane l’opzione principale per lo shopping online. Nessun altro rivenditore può offrire un catalogo vasto  come quello di Amazon e neanche le sue numerose opzioni di consegna a domicilio. Indubbia è perciò l’efficacia con cui Amazon trasforma la semplice navigazione in acquisto.

Le due società hanno confermato che il partenariato riguardante lo shopping online è appena agli inizi, ma che la strada che seguiranno per il futuro sarà questa. Hanno affermato di prevedere che i clienti di Walmart, che riordinano gli articoli già acquistati in passato, lo facciano interagendo con Google Home, il dispositivo costituito da un altoparlante ad attivazione vocale che ingloba l’Assistente di Google. E’ una chiara risposta ad Amazon Echo, l’assistente vocale che permette di ascoltare musica, avere informazioni su news, traffico, finanza, sport, nonché di controllare da remoto luci, tv, porte elettriche, elettrodomestici. I clienti di Walmart possono anche fare acquisti usando l’Assistente di Google, il software che equipaggia tutti gli smartphone con sistema operativo Android di Google.

Carte di credito e conti online per il monitoraggio degli interessi

I Clienti di Walmart possono collegare i loro conti e le carte di credito a Google, permettendo al gigante della tecnologia di comprendere il loro comportamento passato nel fare shopping, per meglio prevedere ciò che faranno in futuro. Google ha anche annunciato che, poiché più del 20 per cento delle ricerche effettuate su smartphone in questi giorni sono state fatte a voce, si aspetta che lo shopping basato sulla voce non sia molto lontano.

Stiamo cercando di aiutare i clienti dei negozi in un modo che essi non hanno mai immaginato –  ha detto Marc Lore che sta portando avanti il lavoro di Walmart per rafforzare la sua attività di e-commerce. È arrivato a Walmart l’anno scorso, dopo che il retailer acquisì Jet.com. da lui fondata.

Google incredibilmente in ritardo sull’e-commerce

Google indubbiamente è in ritardo nell’e-commerce. Avviò il servizio di shopping nel 2013, lottando per raccogliere consenso e pubblico. Inizialmente offrendo la consegna gratuita nello stesso giorno dell’acquisto, ma senza successo. Provò anche la consegna di generi alimentari, anche questa senza fortuna.

Se Amazon è un grande magazzino con quasi tutto all’interno, Google Express lo possiamo paragonare invece ad un centro commerciale popolato da diversi rivenditori. Ce ne sono più di 50 su Google Express, tra cui Target e Costco. Se  ad esempio facciamo la ricerca di un gel per capelli, avremo per risultato circa una dozzina di rivenditori diversi.

Google ha progettato di offrire la consegna gratuita. Per gli acquisti effettuati su Google Express, agli utenti che garantiscono un minimo di spesa. A Mountain View hanno pensato ad un abbonamento annuo di 95 dollari per garantire la consegna gratuita. Amazon gestisce un programma simile chiamato Amazon prime, che offre la consegna gratuita ai membri che pagano 99 dollari all’anno.

Per Walmart vendite online aumentate del 60% nell’ultimo anno

La partnership con Google rappresenta uno dei passi che Walmart ha fatto nel corso dell’ultimo anno per rafforzare il suo business online. La scorsa settimana il retailer ha annunciato che le sue vendite online sono aumentate del 60 per cento nel secondo trimestre rispetto all’anno precedente. Nel mese di gennaio, Walmart ha offerto due giorni di spedizione gratuita su più di 2 milioni articoli. Una mossa che è stata adottata copiando Amazon prime. Prime è il programma a pagamento che offre  la spedizione gratuita e veloce e altri servizi come film in streaming.

Ordinare generi alimentari e ritirarli in negozio

Walmart inoltre sta provando ad integrare il commercio digitale con la relativa rete vendita costituita da più di 4.690 negozi. Molti retailers stanno decidendo in questi mesi cosa fare dei loro negozi sempre più deserti. Walmart pare invece che la decisione l’abbia già presa,  pensando ai suoi negozi anche come centri di distribuzione per l’ecommerce. I clienti possono ordinare i loro generi alimentari online e poi ritirarli nei negozi. Per alcuni articoli che si acquistano online e si ritirano in negozio, i clienti ricevono addirittura uno sconto. Il ritiro in negozio riduce i costi di spedizione per Walmart, ma offre un livello di convenienza per il cliente simile alla consegna a domicilio.

Gli sforzi pare stiano pagando: le sue vendite online di generi alimentari sono aumentate del 60% rispetto allo scorso anno. Ma Walmart spera anche nei benefici provenienti da altre mosse commerciali, come l’acquisizione per 3,3 miliardi di dollari di Jet.com, un rivenditore on line che ha individuato nei millennials urbani il suo target di riferimento. E la conseguente acquisizione delle maison di abbigliamento ModCloth e Bonobo.

I dubbi degli analisti

Alcuni analisti si domandano come Walmart riuscirà a gestire il suo core business, fondato sulle vendite al dettaglio a basso prezzo, con le nuove acquisizioni. Google Express offrirà la vendita dei soli articoli già presenti su Walmart.com? Oppure anche quelli presenti su Jet.com? E l’abbigliamento su quale portale verrà messo in vendita? E ci saranno differenze di prezzo fra i vari marketplace?

Walmart di sicuro dovrà percorrere ancora tanta strada prima di raggiungere Amazon. Sul sito di Walmart sono in vendita circa 67 milioni di articoli, su quello di Amazon ce ne sono milioni. Nel mese di luglio, circa 83,6 milioni persone hanno visitato il sito di Walmart, quasi la metà di quanti ne ha avuti Amazon, secondo comScore, una società di rilevazione dei media.  Jet.com ne ha avuti ulteriori 10,9 milioni.

Il dominio di Amazon è a rischio?

A nostro avviso Walmart non raggiungerà Amazon nel commercio online. Tuttavia anziché subirlo passivamente crediamo che Walmart possa essere un validissimo numero 2 sul mercato globale. Non solo: la famosa catena americana ha capito dove sta andando il retail mondiale. La vendita multicanale è l’unica soluzione possibile. Fare un partenariato con un gigante del web come Google potrebbe essere una mossa vincente. Non sappiamo se questo partenariato avrà successo o meno, di sicuro nei prossimi mesi vedremo uno scontro fra titani mai visto finora.

 

 

Umberto Benedetti

Ho maturato una solida esperienza di 19 anni in aziende di rilevanza nazionale e multinazionali nel settore delle vendite. Sono esperto in pianificazione e organizzazione. Ho sviluppato vaste esperienze nella comunicazione, nella gestione delle Risorse Umane e nel Problem Solving.

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